Togliere una spina....metafora della vita
Specie in estate, quando dfa più caldo, ho l'abitudine di camminare scalza.
Ogni occasione è buona per me, per togliermi le scarpe, a volte lo faccio anche in libreria se non c'è nessuno.
Qualche giorno fa, camminando in giardino, ho sentito una puntura sotto il calcagno, ma avevo fretta e non ci ho dato peso (ho sempre fretta...sempre mille altre priorità)....mi sono lavata in fretta, indossato anche i sandali e via.
Sembrava che fosse solo una puntura da niente, mi sono detta che l'indomani sarebbe passato...
Invece ieri sera non riuscivo quasi a posare il piede a terra.
Questa mattina mi sono vista costretta a munirmi di tutti gli strumenti e in particolar modo di occhiali, sono diventata presbite....è stato difficile...la spina era lunga e si era conficcata profondamente....ho dovuto scavare sotto la pelle con un ago moltiplicando il dolore, quasi quasi mi scendevano le lacrime per quanto era doloroso...ma alla fine sono riuscita....un istantaneo senso di sollievo....ma quando poggio il piede ancora si sente un senso di fastidio dov'era conficcata la spina...ha lasciata traccia della sua presenza....e magari per un pò starò molto attenta a non ferirmi più....:-)
e poco fa pensavo a quanto si possa considerare una metafora della vita
un sorriso