sabato, marzo 14, 2009

ho voglia di tornare a scrivere

oggi me ne sono , casualmente ricordata

e tornando sul mio blog...il mio taccuino degli appunti..

ho sentito il bisogno

di tornare a fermare i miei pensieri

in tutto questo tempo

alcuni pensieri sono rimasti latenti, senza prendere corpo

altri presi ed usati da amici conoscenti etc...

non c'è dispiacere, nel fatto che gli altri ne facciano uso.

Anzi, mi compiaccio con loro.

Io ho curato, coccolato, vezzeggiato la mia "creatura/pensiero"

ma non son stata capace di farla caminare

altri piu' veloci, l'han presa per mano

e si sono incamminati

bene

buon per loro

postato da: malibra alle ore 18:52 | Permalink | commenti (3)
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lunedì, marzo 10, 2008

pioggia

adoro la pioggia

e adoro i temporali

e dentro di me sto pregustando il momento in cui uscirò

sotto la pioggia, ombrello in spalla, per tornare a casa

mi spiace solo di non avere nemmeno una foto in questo momento.

La pioggia, come la nebbia, mi regalano sempre

momenti di intimità e sensazioni di infinite possibilità

un sorriso

postato da: malibra alle ore 19:08 | Permalink | commenti (22)
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mercoledì, febbraio 13, 2008

CACCIA ALLE STREGHE

Sono arrivata alla conclusione che sia veramente deleterio accendere la TV,

passano emozioni di un colore livido.

Quando molti anni fa votammo il referendum sull'aborto

non fu una pena di morte quella per cui votammo,

bensì una legge che ci portasse verso la consapevolezza.

Questa mattina scendendo in cucina sento il racconto di un blitz in ospedale

dove si stava effettuando un aborto terapeutico.

Una donna di 39 anni alla sua prima gravidanza.

QUALCUNO SI SARA' INTERROGATO SUL PERCORSO DI DOLORE DI QUESTA DONNA?

QUESTE PERSONE SONO VERAMENTE CONVINTE CHE SIA UNA PASSEGGIATA DI SALUTE, PER UNA DONNA, EFFETTUARE UN ABORTO?

QUESTE STESSE PERSONE SI SONO MAI INTERROGATE SULLA DIGNITA' UMANA?

postato da: malibra alle ore 13:34 | Permalink | commenti (7)
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giovedì, gennaio 24, 2008

E' da tanto che non scrivo qui

tante cose mi hanno distratta

c'è il costruire...ed anche il demolire...

ed io ho fatto entrambe le cose in questo periodo di latitanza

tra le cose che sto costruendo, la mia preferita è un piccolo progetto,

lo abbiamo chiamato "La valigia di Maria"

entro nelle scuole con la mia borsa piena di libri

e vado a leggere storie ai bambini.

E' un'esperienza per me meravigliosa

ogni volta ritorno stanca ma carica,

la mia voce...e non è una voce eccezionale...eppure è come se fosse diventata uno strumento

e mentre leggo sento man mano la presenza dell'attenzione dei bambini,

sento che vivono la storia che leggo insieme a me

postato da: malibra alle ore 19:53 | Permalink | commenti (9)
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lunedì, settembre 24, 2007

Una fredda mattina d’autunno.

Seduto sulla spiaggia deserta, gli occhi socchiusi

a guardare il mare dove finisce ogni pensiero.

Un leggero rumore – vidi o mi sembrò di vedere – la “cosa”.

Volteggiava leggera, sembrava danzare

Restavo immobile per non spaventarla:

Forse la “cosa” non conosceva il mare.

Un’onda malvagia la prese.

 

Il silenzio era grande ora, come sempre quando assisti impotente a qualcosa

che non puoi evitare.

La “cosa” si trascinò a fatica sulla riva.

Si asciugò, riprese fiato, si alzò, tornò a volare.

Svanì…

Compresi allora che tra sensazione e certezza si estende una terra di nessuno

dove tutto è possibile.

(regalo di un Albero )

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: malibra alle ore 15:14 | Permalink | commenti (34)
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giovedì, agosto 30, 2007

il disamore

percorso lento e doloroso

è un lutto che si elabora faticosamente per allontanamento dell'oggetto d'amore

scendere nel proprio dolore

contrastarlo

guardarlo

sminuzzarsi e rivoltarsi e con un grande nemico di fronte a se...la SPERANZA

postato da: malibra alle ore 16:11 | Permalink | commenti (12)
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sabato, agosto 04, 2007

ci sono persone...

come un sorso di acqua fresca nella calura estiva

un sorriso a queste persone

postato da: malibra alle ore 12:01 | Permalink | commenti (11)
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giovedì, luglio 26, 2007

Togliere una spina....metafora della vita

Specie in estate, quando dfa più caldo, ho l'abitudine di camminare scalza.

Ogni occasione è buona per me, per togliermi le scarpe, a volte lo faccio anche in libreria se non c'è nessuno.

Qualche giorno fa, camminando in giardino, ho sentito una puntura sotto il calcagno, ma avevo fretta e non ci ho dato peso (ho sempre fretta...sempre mille altre priorità)....mi sono lavata in fretta, indossato anche i sandali e via.

Sembrava che fosse solo una puntura da niente, mi sono detta che l'indomani sarebbe passato...

Invece ieri sera non riuscivo quasi a posare il piede a terra.

Questa mattina mi sono vista costretta a munirmi di tutti gli strumenti e in particolar modo di occhiali, sono diventata presbite....è stato difficile...la spina era lunga e si era conficcata profondamente....ho dovuto scavare sotto la pelle con un ago moltiplicando il dolore, quasi quasi mi scendevano le lacrime per quanto era doloroso...ma alla fine sono riuscita....un istantaneo senso di sollievo....ma quando poggio il piede ancora si sente un senso di fastidio dov'era conficcata la spina...ha lasciata traccia della sua presenza....e magari per un pò starò molto attenta a non ferirmi più....:-)

e poco fa pensavo a quanto si possa considerare una metafora della vita

un sorriso

postato da: malibra alle ore 13:16 | Permalink | commenti (10)
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sabato, giugno 16, 2007

la mano aperta può ricevere più di una mano chiusa a trattenere

postato da: malibra alle ore 00:50 | Permalink | commenti (19)
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martedì, giugno 05, 2007

quando la mente vaga nelle spiagge del sogno

è inutile chiederle di atterrare subito

si farà comunque male...

meglio lasciarla volare finchè è capace di crederci

un sorriso

 

postato da: malibra alle ore 20:19 | Permalink | commenti (10)
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