Itaca è la meta. Il poeta dice che non dobbiamo temere gli incontri che faremo. Che il regalo di Itaca è il bel viaggio. Che la saggezza che ci verrà dal viaggio intrapreso ci farà capire "un'Itaca cos'è"... Il viaggio continua.....
utente anonimo in Togliere una spina.....
poetanarratore in pioggiaadoro la piog...
ovidio in pioggiaadoro la piog...
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Oggi
giornata lunghissima
solo ora sono rimasta sola...finalmente :)
prima di riimmergermi nelle mie attività
mi concedo qualche istante di solitudine
di coccola per me.
Se ripenso a questa giornata
mi si apre il sorriso, spontaneamente.
Travolta e coinvolta da 40 ragazzini alla scoperta dei libri
a tratti più incuriositi dalla mia figura che dai libri.
Mi hanno chiesto quanto tempo passo qui dentro.
dove abito, se leggo, cosa faccio quando non sono qui...
mi hanno anche adulata e questo mi fà sorridere ancora di più....
mi hanno detto che non dimostro gli anni che ho :)
evidentemente gli deve sembrare molto strana una persona che vive in una libreria.
un altro oggi
di faccini sorridenti
di domande curiose
di momenti di gioco
anche un regalo
un disegno con dedica
Pioggia
argomento di molti post ,che ho letto in questi giorni. Ma in fondo, gli argomenti sono sempre gli stessi, ed hanno sempre a che fare con il mondo delle emozioni e delle sensazioni. Quel che cambia, oltre la capacità di comunicare, è l'intensità con cui sono vissute.
Oggi voglio raccontare 15 minuti della mia giornata.
15 minuti che di solito cerco di mantenere strettamente privati, anche se con notevole difficoltà.
15 minuti di strade percorse a piedi, di telefono silenzioso (a volte no).
Uno spazio tempo in cui raccolgo immagini e pensieri e li dispongo nei miei scaffali mentali.
Ho detto che cerco di mantenere solo mio questo spazio e non sempre mi è possibile.
Il mio è un piccolo paese, le strade sono tranquille, ma si incontra sempre qualcuno (qui ci si conosce tutti) che si meravigli di vedermi tornare a piedi...
ho le mie strategie...lascio un sorriso e rifiuto velocemente il passaggio in auto.
Oggi il cielo minacciava pioggia, i tuoni hanno iniziato a brontolare appena uscita....dopo un pochi metri ha iniziato a venire giù, prima a goccioloni radi e poi sempre più fitta, e ancora adesso è così...fitta fitta.
E' stato incredibile e bellissimo, speravo di non incontrare nessuno e sono stata fortunata....ho percorso tutta la strada sotto la pioggia e senza ombrello. Mi sono inzuppata come non mi succedeva da una vita.
Sono rientrata in casa formando pozzanghere ad ogni passo e infreddolita, ma mi mancava la pioggia, ne avevo bisogno.

guardando per cercare (come direbbero gli inglesi "looking for"),
nel mondo nascosto del sottobosco, quelle sensazioni che si espandono e crescono,
fino a riempire tutti i sensi, come in questa immagine....una banalissima immagine a cui hanno partecipato
tutti e 5 i miei sensi....+ 1

spegnere il cervello ed accendere il cuore...
(per non fingere di essere in altre "faccende affaccendati")

(immagine non mia...non sono così brava)
Anche oggi la giornata è piovosa, ma non mi disturba, al contrario.
Mi fa tornare alla mente quando abbandonavo qualsiasi cosa per camminare ore sotto la pioggia,
fino a quando non rientravo zuppa e intirizzita, ma felice di quella solitudine che la pioggia sa offrire.
La pioggia attutisce ogni altro rumore e costringe ogni essere vivente a cercare un riparo, permettendoti di sentirti, per qualche breve ora,
l'unico abitante del mondo.
buona pioggia
Mi chiedo se, a volte, sia necessario comunicare una decisione presa.
In special modo se, la comunicazione, ha a che fare strettamente con noi stessi.
A volte, una scelta non definitiva, comunicata, diventa una sorta di gabbia.
Altre volte, può liberarci da una gabbia....ma in quel caso, poco conta comunicare...
si è già altrove