Itaca è la meta. Il poeta dice che non dobbiamo temere gli incontri che faremo. Che il regalo di Itaca è il bel viaggio. Che la saggezza che ci verrà dal viaggio intrapreso ci farà capire "un'Itaca cos'è"... Il viaggio continua.....

Io l'ho letto... e tu?
Camminarsi dentro - Armando Editore
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giovedì, maggio 31, 2007

che splendido silenzio!

nel silenzio i pensieri possono dare sfogo a qualsiasi emozione.

e non necessariamente in maniera sonora...ma solo all'interno di se

i pensieri possono piangere

i pensieri possono ridere...anche in maniera sguaiata

i pensieri possono cantare

e infine volare...volare...volare

ssstttttt....non fate rumore.........

(ma tanto non c'è nessuno!)

Postato da: malibra a 08:58 | link | commenti (6)

mercoledì, maggio 23, 2007

DISEGNO DI LEGGE

d’iniziativa del senatore RIPAMONTI

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 15 SETTEMBRE 2006

———–

Norme per la vendita del libro a prezzo fisso

———–

Onorevoli Senatori. – Garantire per legge ai libri un prezzo fisso, con sconti concordati e controllabili, significa dare al mercato librario una regola fondamentale in grado di porre tutti i soggetti (editori, autori, distributori) sullo stesso piano. È ciò che avviene, da anni ormai, in Francia e in Spagna con leggi specifiche. È ciò che manca invece in Italia, dove la grande e grandissima distribuzione sta operando una concorrenza alle librerie con sconti e supersconti (il 20 per cento normalmente sul prezzo di copertina, talora anche il 30 per cento), che trattano il libro – essenzialmente i soli best-seller – alla stregua di un detersivo o di una confezione di pomodori pelati.

    Le leggi sul prezzo fisso del libro favoriscono invece il pluralismo delle imprese editoriali, tutelando anche quelle minori e minime, le più impegnate spesso nella ricerca di nuovi autori e nella riscoperta di opere dimenticate, mantenendo quelle stesse imprese indipendenti le une dalle altre, libere comunque da catene editoriali. Favoriscono, inoltre, il mantenimento di quella distribuzione tutta speciale costituita dalle librerie, essenziali sia per gli editori meno potenti che per gli acquirenti, i quali trovano in esse un servizio insostituibile, un luogo tradizionale di incontro e di scambio culturale, tanto più importante per i quartieri delle grandi città e per i centri di provincia. L’attuale regime di sconti e supersconti praticati selvaggiamente da grandi case editrici (magari in catene di ipermercati e supermercati, collegati alla loro stessa holding) favorisce la monocultura dei best-seller, condannando tutto il resto della produzione libraria e dei librai qualificati, col sostanziale rattrappimento della già così debole rete culturale italiana.
    Nel nostro Paese, infatti, la propensione all’acquisto di libri è molto più bassa delle medie europee: nel 1990 si calcolava che, a fronte dei 121 dollari spesi da un tedesco nell’acquisto annuo di libri, stavano gli appena 48 dollari spesi da un italiano. Cifra che ci poneva al quattordicesimo posto nelle graduatorie mondiali, contro il quinto o sesto posto nella graduatoria del prodotto interno lordo per abitante. Il 10 agosto 1981, l’allora ministro francese della cultura, Jack Lang, iniziò con la legge omonima sul prezzo unico del libro una battaglia per «la libertà del libro», considerato un prodotto, anzi il prodotto, di consumo culturale più durevole. Tale legge venne approvata dai parlamentari francesi all’unanimità. Meno di dieci anni dopo, la Spagna – giovandosi dell’esperienza maturata in Francia grazie alla legge Lang – scelse la stessa strada col Real decreto 30 marzo 1990, n. 484 (che faceva seguito ad una prima misura di tutela del libro assunta dal governo spagnolo nel 1975).
    Col presente disegno di legge ci si propone dunque di seguire la via battuta, con risultati positivi, da due Paesi europei fra i più affini al nostro sul piano socio-culturale. Esso prevede tutta una ragionata serie di eccezioni al vincolo del prezzo fisso di copertina e punta ad arricchire, e non certo ad impoverire, il panorama degli editori e dei punti specializzati di vendita.
    Gli italiani acquistano pochi libri e ancor meno riviste. È un dato allarmante della crisi culturale in cui ci troviamo e da cui sarà possibile risalire se saremo in grado di dare al mercato librario regole chiare, equilibrate, davvero uguali per tutti; e se non priveremo i lettori e gli aspiranti lettori di un servizio insostituibile qual è la libreria moderna, attrezzata, completa di ogni offerta, guida consapevole e informata alle novità, soprattutto a quelle meno pubblicizzate e pubblicizzabili.
    La crisi del libro è pesante, la stagnazione del mercato è grave e grave si mantiene il divario fra Sud e Nord: Campania e Sicilia infatti sommano una popolazione residente superiore a quella della Lombardia, ma non arrivano a conquistare il 9 per cento del mercato librario nazionale contro il 21,64 per cento della Lombardia. Non serve, quindi, che altri punti di vendita qualificati vengano costretti a chiudere. Serve semmai l’esatto contrario.

Postato da: malibra a 20:01 | link | commenti (5)

Oggi inizia la fase conclusiva di questo tour de force che mi ha tenuta lontana.

avrò modo di incontrare circa 800 bambini

sarà stancante...anzi...lo sono già!

è una settimana che non dormo, quasi.

un sorriso

Postato da: malibra a 09:42 | link | commenti

mercoledì, maggio 16, 2007

solo i cretini non ci ripensano.....

e io, a costo di sembrare volubile, ci ho già ripensato.

il tempo è poco e devo dare più spazio ad altre cose...

ma questo spazio (intimo e discreto...per me) non è sostituibile....

come le persone che vi ho incontrato

Postato da: malibra a 09:32 | link | commenti (10)

mercoledì, maggio 09, 2007

fine

di un capitolo

Postato da: malibra a 14:54 | link | commenti (9)

lunedì, maggio 07, 2007

cocchi de' zia.....vi invidio!

Postato da: malibra a 10:01 | link | commenti (7)

giovedì, maggio 03, 2007

mi piace

Postato da: malibra a 16:16 | link | commenti (6)

mercoledì, maggio 02, 2007

http://blog.libero.it/Paginestrappate/

 

per dargli coraggio

Postato da: malibra a 11:16 | link | commenti (5)

martedì, maggio 01, 2007

non c'è mai pace....

Postato da: malibra a 00:51 | link | commenti (13)



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